+39 392-318-3364 / info@womeninrun.it
'

We are runners but first we are girls!

575289_3673684758075_1072836478_n

We are runners but first we are girls!

Marina Piccolo Estetista Diplomata (Istituto Flora) con oltre 25 anni di esperienza, operatore M.I.P., con certificazioni per diverse tecniche di massaggio (Es: massaggio connettivale riflessogeno, linfodrenante, sportivo etc etc). Amica carissima e mia estetista e massaggiatrice di fiducia da quasi dieci anni.

Marina, ci puoi spiegare in breve la differenza tra il massaggio SPORTIVO e quello LINFODRENANTE?
Il massaggio linfodrenante è una particolare tecnica di massaggio, esercitata nelle aree del corpo caratterizzate da eccessiva riduzione del circolo linfatico. Il linfodrenaggio, come preannuncia  la parola stessa, favorisce il drenaggio dei liquidi linfatici dai tessuti: l’azione meccanica manuale viene esercitata a livello di aree che interessano il sistema linfatico (composto da milza,timo, noduli linfatici e linfonodi), allo scopo di  facilitare il deflusso dei liquidi organici ristagnanti.

Il massaggio linfodrenante è una tecnica ampiamente sfruttata dalle donne per combattere gli inestetismi della cellulite; questa particolare metodica di massaggio viene sfruttata anche per risolvere disturbi di entità maggiore: ad esempio, il linfodrenaggio è particolarmente indicato per il riassorbimento degli edemi, per la regolazione del sistema neurovegetativo, e per favorire la cicatrizzazione di ulcere e piaghe nei diabetici.

Il linfodrenaggio esplica le proprie funzionalità secondo tre metodiche:

  1. Azione drenante dei liquidi: favorisce l’eliminazione dei liquidi interstiziali e linfatici
  2. Attività rilassante delle fibre muscolari
  3. Capacità di introdurre leucociti ed immunoglobuline (prodotte negli organi del sistema linfatico) nel circolo ematico

Questo tipo di massaggio dovrebbe essere fatto una volta a settimana

Il Massaggio Sportivo è un buon modo per favorire il recupero muscolare dopo l’allenamento. Aiuta senz’altro a liberare i muscoli affaticati dalla tensione. Inoltre, serve per rimuovere l’acido lattico che viene prodotto durante l’esercizio che è spesso la causa di dolore. Così, una volta che il muscolo viene “liberato”, il flusso di sangue aumenta e l’ossigeno può di nuovo muoversi liberamente ed efficacemente nutrendio i muscoli stanchi. Il Massaggio sportivo, se incluso come parte di un allenamento specifico, può aiutare un atleta a prevenire lesioni a causa del sovrallenamento.
Al di là dei benefici fisici, il massaggio sportivo svolge anche un ruolo nella mente dell’atleta. Infatti fornisce un profondo rilassamento, una diminuzione dell’ansia, un miglioramento dell’umore e del benessere in generale.
Massaggi prima dell’esercizio fisico: Il massaggio della durata di 15 o 20 minuti sarà praticato un’ora prima dell’attività sportiva. Ciò permette all’atleta di risparmiare alcune delle sue forze  riducendo il rischio di lesioni.
Massaggio dopo l’esercizio fisico: Il massaggio deve essere calmante e rilassante. Il suo scopo è quello di alleviare la fatica muscolare (diminuendo la tensione), evitare dolori muscolari (per dispersione di acido lattico) e ridurre l’infiammazione. Un massaggio dopo l’esercizio fisico non dovrebbe durare più di 15 a 20 minuti. Questo tipo di massaggio favorisce il ritorno del sangue e ossigeno ai muscoli.

Come possiamo prevenire e curare secondo la tua esperienza unghie nere e vesciche?

Per la prevenzione delle unghie nere consiglio di comprare una scarpa running di almeno un numero e mezzo più grande del proprio numero standard. Per il resto il formarsi dei microtraumi è molto soggettivo, tanto dipende dalla postura del piede e da come si puntano le dita dei piedi durante la corsa. Ad ogni modo per una donna runner è fondamentale la cura del piede perciò una pedicure ogni due settimane è il minimo che si possa fare per aiutare i nostri piedi a mantenersi belli e in forma. Naturalmente il trucco per coprire le unghie nere nel periodo estivo è “indossare” uno smalto scuro. In inverno invece sarebbe il caso di alternare due settimane di smalto ad una senza , per permettere all’unghia di respirare.

Le vesciche invece le possiamo prevenire spalmando della vasellina sotto il piede ogni volta che si esece a correre (soprattutto d’estate). Ricordatevi però che, nel momento in cui avete una vescica, la cosa più sbagliata che potete fare è quella di bucarla! Anche se un po’ doloroso dovete aspettare che scoppi da sola e che segua il suo corso naturale.

Come possiamo proteggere la pelle del nostro viso e del nostro corpo durante le corse outdoor con temperature sotto lo zero oppure durante il periodo estivo su percorsi molto soleggiati?

E’ molto importante proteggere la pelle del nostro viso dagli agenti atmosferici esterni come freddo o sole. In inverno consiglio una crema anti-age con filtri protettivi , mentre d estate una crema scudo totale (protezione 50) soprattutto per quelle donne che presentano macchie più scure sulla pelle del viso o quelle donne con la carnagione molto chiara.

Diverso è il discorso delle creme corpo assolutamente da evitare prima dell’attività sportiva in quanto la pelle del corpo ha bisogno di essere “libera” per consentire il regolare processo di respirazione cutanea. La crema corpo dovrà invece essere spalmata abbondantemente su tutto il corpo dopo la doccia post-corsa.

Secondo te è proprio vietato truccarci un po’ durante allenamenti e gare?

Assolutamente NO! We are runners but first we are girls!

Potete utilizzare I seguenti prodotti (meglio quelle dell’erboristeria NON testati su animali e senza componenti chimici, parabeni, siliconi):

  • phard
  • creme nutrienti colorate
  • rimmel
  • burrocacao (ci sono anche in versione leggermente colorati)

Assolutamente da evitare:

  • fondotinta
  • ciprie (soprattutto quelle compatte che non permettono alla pelle di respirare)
  • matite interno occhi
  • rossetti mat (che tendono a seccare le labbra)

Lascia un Commento