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Trieste Running Festival: aria di casa e di… novità nel pancino!

Trieste Running Festival: aria di casa e di… novità nel pancino!

Dovrei essere una #WIRintrasferta, in realtà io a Cesena ci vivo, ma sono triestina doc. Per me l’appuntamento di running a maggio a Trieste non si tocca e come tutti gli anni anche nel 2018 ci partecipo.
Con una novità molto speciale, perchè se prima correvamo io, la mia mamma e il mio papà, quest’anno abbiamo corso io come futura mamma, e loro come futuri nonni.
 
La domanda che mi fanno in tanti è: ma corri che sei incinta?
“Quando si usa la testa, quando si sa ascoltare il proprio corpo…”: inizio così la risposta, ma mi rendo conto che non tutti sanno il valore di “ascoltare il proprio corpo”. Allenarmi è parte integrante del mio percorso da runner amatoriale. Ho sempre fatto sport di squadra e correre senza una palla, avversari e compagne per me non era il massimo… Non era, ma lo è diventato!
Io quando corro non mi sento mai sola, corro con me stessa e ora con la mia pupa. Ho imparato a sentire il mio corpo, a gestire gli allenamenti, ad allenarmi da sola, o in gruppo, a usare la mente ma anche a chiacchierare con le amiche durante tutto l’allenamento. E poi a concentrarmi sui muscoli, sulla meccanica del movimento. Tranquilli ho anche una laurea in Scienze Motorie, ecco perchè analizzo tutto.
Quindi, incinta, si corro e ho deciso di fare l’ultima garetta prima di dedicarmi a camminate, corsettine brevi brevi, ginnastica dolce e quella in acqua, yoga… proprio nella mia Trieste. L’opzione 7km Miramar Challenge era perfetta, chilometri gestibili e percorso stupendo.
A differenza delle altre gare parto senza orologio, dovevo solo sentire me stessa, il mio corpo e la mia pupa. Ho alternato i primi km a corsetta e brevi tratti di camminata, poi una volta “pronta” ho corso a ritmo bassissimo, con passi piccoli fino a Piazza Unità d’Italia, l’arrivo. Ho guardato il tempo solo perché era scritto sul tabellone sopra l’arrivo.
Muoversi fa bene, e l’importanza del sapersi muovere ancora di più. Quando correte e pensate di essere soli, ricordatevi che state correndo insieme a voi stessi, e ascoltarvi rende la corsa qualcosa di speciale.
Alessia, Women In Run Cesena

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