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RISCALDAMENTO PRE-ALLENAMENTO: il video tutorial di Giorgio Calcaterra

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RISCALDAMENTO PRE-ALLENAMENTO: il video tutorial di Giorgio Calcaterra

Poco meno di 130 giorni dividono me e la maratona più famosa del mondo, quella di New York. Il sogno è sempre più vicino, e se cerco di immaginare per un istante quel momento, ho già i brividi.

Per la New York Marathon ho iniziato ad allenarmi lo scorso 18 aprile (quella data me la ricordo molto bene…) e ora sono alla undicesima settimana di preparazione. Da due mesi a questa parte le mie settimane sono scandite, oltre che dal solito tram tram lavorativo redazione/eventi, eventi/redazione, dai fondi lenti e dalla ripetute, anche in salita, perché la Maratona di New York è tutt’altro che piatta…

Le prime otto settimane di allenamento le ho rette bene, la motivazione fa davvero tanto. Quattro allenamenti a settimana, durante i quali ho avuto modo di testare non solo la mia resistenza fisica, ma anche di capire, provando su me stessa le conseguenze, quali sono gli errori che da “futura maratoneta” è ora di correggere. Per esempio, mai sottovalutare l’importanza dello stretching, ma soprattutto del riscaldamento pre-allenamento che aiuta a prevenire eventuali infortuni. Il mio polpaccio destro sa bene cosa voglio dire. Circa un mese fa, provando in anteprima il percorso di Red Bull 400 – la prima edizione italiana della gara breve più ripida al mondo alla quale sabato 1° luglio parteciperò in staffetta mista (4×100) – mi sono contratta il polpaccio proprio perché prima di affrontare quei 400 metri con una pendenza del 78%, stupidamente non ho fatto nessun esercizio di riscaldamento. Per un attimo ho pensato perfino di aver compromesso tutta la mia preparazione per la Maratona di New York, ma fortunatamente mi è andata bene e nel giro di qualche settimana il mio polpaccio, passando anche dalle mani del massoterapista, si è ripreso.

Però mi sono fermata a riflettere e googlando ho trovato un video tutorial relativo all’importanza del riscaldamento nel running con protagonista un campione che io stimo molto per la sua umiltà e simpatia, oltre che per le emozioni che ci ha regalato con i suoi infiniti successi. Sto parlando di Giorgio Calcaterra che l’anno scorso ho avuto l’onore di conoscere subito il giorno dopo della sua leggendaria vittoria alla Wings for life World Run 2016.

Il video tutorial, realizzato per il Magazine degli sportivi Sempreattivi, contiene spiegazioni dettagliate su come effettuare correttamente degli esercizi specifici per riscaldare muscoli, tendini e legamenti.

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Nella splendida cornice di Villa Borghese a Roma che io adoro, Giorgio Calcaterra spiega come preparare il sistema neuromuscolare al workout. Si tratta di una fase cruciale ma che spesso, come purtroppo ho fatto anche io in passato, viene sacrificata o, peggio ancora, sottovalutata.

Iniziare un allenamento senza un adeguato riscaldamento potrebbe provocare degli infortuni e compromettere le performance sportive.

Giorgio, nel video, suggerisce di iniziare con 10 minuti di corsa, partendo piano e accelerando in maniera graduale. Al termine si continua il riscaldamento con qualche esercizio di stretching per allungare il quadricipide, il bicipide femorale e il polpaccio. Non bisogna mai stretchare troppo ma nemmeno poco e ripetere gli esercizi due/tre volte. Una volta pronte le gambe, successivamente si passa alla parte superiore del corpo con alcuni esercizi per sciogliere le braccia, come, per esempio, le classiche circonduzioni. Buone corse WIR! 😉

Manuela

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