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L’UNIONE FA LA MOTIVAZIONE

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L’UNIONE FA LA MOTIVAZIONE

“Fanno delle cose, le donne, alle volte, che c’è da rimanerci secchi. Potresti passare una vita a provarci: ma non saresti capace di avere quella leggerezza che hanno loro, alle volte. Sono leggere dentro.” 

L’esperienza di ieri è stata qualcosa di sensazionale!

La giornata inizia con la sveglia alle 05:40 e tanta ansia di arrivare per tempo in Arena Civica senza dimenticarsi nulla.

Arrivo in Arena ed il nostro gazebo è già ad aspettarmi montato e posizionato. Arrivano anche Manuela , Massimo e Gian Pasquale ed iniziamo ad appendere le magliette Women in Run gentilmente concesse dal nostro sponsor WHY RUN insieme a quelle del nostro Charity Partner Action Aid.

Lo stand allestito è un tripudio di rosa e rosso e le persone non possono fare a meno di fermarsi a guardare…e chiedere!!!!

Alle 08:15 abbiamo già la fila di donne pronte a ritirare la loro maglietta e correre insieme a noi in favore della nostra causa: combattere la violenza sulle donne !

I gruppi di allenamento interessano , le donne vogliono correre in compagnia, vogliono sentirsi parte di un gruppo, vogliono dei punti di riferimento e qualcuno che le rassicuri sul fatto che tutte loro hanno potenziale e capacità per iniziare a correre.

Questo è il punto focale:

LA MOTIVAZIONE!

Iniziamo prima di tutto a dare una definizione a questo termine: 

Per motivazione si intende uno stato interno che attiva, dirige e mantiene nel tempo il comportamento di un individuo. La motivazione è un concetto molto ampio che viene suddiviso in tre filoni principali: la motivazione estrinseca, la motivazione intrinseca e l’orientamento motivazionale.

  • LA motivazione estrinseca: La motivazione estrinseca avviene quando una persona si impegna in un’attività per scopi che sono estrinseci all’attività stessa, quali, ad esempio, ricevere lodi, riconoscimenti, buoni voti o per evitare situazioni spiacevoli, quali un castigo o una brutta figura

  • La motivazione intrinseca: La motivazione intrinseca, al contrario, avviene quando una persona si impegna in un’attività perché la trova stimolante e gratificante di per sé, e prova soddisfazione nel sentirsi sempre più competente. Secondo la “multifaceted theory of intrinsic motivation”è possibile distinguere 16 desideri fondamentali che stanno alla base della motivazione intrinseca.

  • L’orientamento motivazionale: L’orientamento motivazionale, infine, sta a sottolineare l’evolversi degli studi: dal termine “motivazione” si è giunti a valutare “orientamento motivazionale” come più appropriato, in quanto, secondo l’approccio cognitivista, una persona costruisce attivamente il suo orientamento motivazionale. Ciò avviene grazie alla rappresentazione degli obiettivi che la persona stessa vuole raggiungere o evitare; ognuno percepisce i propri mezzi e limiti, attraverso la stima di sé, e l’attribuzione causale, cioè attribuire i propri successi/insuccessi a cause interne/esterne, stabili/instabili, controllabili/incontrollabili.”

Secondo la teoria di Maslow , che incentra il costrutto di motivazione come base dello sviluppo individuale, esistono 6 tipi di bisogni che, partendo dal basso della piramide andando verso l’alto, sono i seguenti:

  • fisiologici
  • di sicurezza
  • di appartenenza
  • di stima
  • di indipendenza
  • di autorealizzazione

Un bisogno insoddisfatto, concentra le energie motivazionali entro condotte atte a soddisfare quel bisogno, non accedendo ai bisogni superiori nella scala.

La donna più dell’uomo sente forte il bisogno di appartenere ad un gruppo per trovare consensi ed aumentare la propria autostima. Spesso però ci si ferma e si rimane imprigionate all’interno del bisogno di sicurezza che per qualche motivo non viene soddisfatto. In questo modo si entra in un circolo vizioso tale per cui si pensa di non riuscire a farcela, di non essere in grado, di non avere la struttura fisica giusta, di non avere abbastanza forza di volontà…e ci si preclude la possibilità di accedere ai bisogni superiori nella scala.

Women in Run, da un punto di vista motivazionale,  si pone proprio questo obiettivo: vuole aiutare a rendere più sicure le donne attraverso le testimonianze di altre donne, portarle a realizzare un bisogno di appartenenza ad un gruppo di persone che come loro condividono una stessa passione, aumentare il senso di autostima attraverso il confronto ed il rinforzo positivo e di conseguenza quello di indipendenza che le porterà alla consapevolezza di potercela fare anche da sole, con le proprie forze. Tutto questo culminerà con la soddisfazione del bisogno più complesso ovvero quello di autorealizzazione: la capacità di superare i propri limiti e collocarsi entro una prospettiva super-individuale per essere partecipe col mondo.

Ieri al Trofeo Sempione lo stand di Women in Run è stato letteralmente preso d’assalto. Le donne domandavano ed ascoltavano incuriosite e molto interessate. La maggior parte si è spesa in grandi complimenti nei confronti dell’iniziativa sia per ciò che riguarda una tematica di sicurezza (correre in gruppo è oggettivamente più sicuro che correre da sole) sia per quanto riguarda le tematiche di aggregazione….d’altronde l’unione fa la forza ed ora, grazie a Maslow, sappiamo anche che l’UNIONE fa la MOTIVAZIONE!

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