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Le scarpe da running non sono tutte uguali : scopri qual è quella giusta per te tra A0,A1,A2,A3,A4

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Le scarpe da running non sono tutte uguali : scopri qual è quella giusta per te tra A0,A1,A2,A3,A4

A0 = minimaliste

A0_minimaliste

Questa categoria di scarpe è concepita per esercitazioni rapide, leggere e molto veloci, ma soprattutto che, dal punto di vista osteo-muscolo-articolare,  non siamo tutti uguali! La A0 proprio per questo motivo denominata “scarpa che piace” deve essere scelta in base alla sensazione che conferirà al podista, insomma deve essere scelta con il cuore e dando grande importanza al senso estetico.

L’arma vincente di questa categoria è l’adattamento morfologico. La scarpa da running minimalista punta sul comfort per riprodurre efficacemente la sensazione di “camminare a piedi nudi” o con il minimo supporto necessario.
Le A0 si basano maggiormente sulla cinetica del piede e non sulla sollecitazione indotta dalla corsa di fondo.

A1 = superleggere

A1 superleggere

Per utilizzare queste scarpe è necessario:

  • essere “leggeri sul piede”
  • correre a ritmi veloci e su superfici regolari
  • avere strutture osteoarticolari impeccabili
  • vantare una “giovane età”

Ricordiamo che l’anzianità anagrafica (e in questo caso anche quella di allenamento) non permette di compensare sufficientemente le frequenti anomalie legate alla corsa.
Le A1 sono calzature leggere ed essenziali; è bene cercare modelli che calzino “a pennello” e soprattutto che non creino alcun disagio, perciò se calzandole doveste avvertire il minimo fastidio optate subito per un altro modello. Per trovare la scarpa “perfetta” è molto importante valutare il volume interno che deve essere il più possibile accogliente per la forma del vostro piede. La A1 è una scarpa adatta per un runner che già pratica esercizi di ripetute brevi o medie (ma soprattutto brevi) e che possiede una buona consapevolezza della propria tecnica di corsa.
A2 = Intermedie

A2_intermedie

Le intermedie sono una categoria un po’ “borderline”; valutando il peso, l’impostazione e la tecnologia di progettazione, la A2 potrebbe rappresentare una potenziale scarpa “da gara” o addirittura, per i più fortunati (e allenati), anche una calzatura adatta al fondo.
La scelta di A2 sul mercato è ampia e se ne trovano di tutti i gusti. Ovviamente anche in questo caso è molto importante valutare, oltre alla misura, anche l’intero volume del piede.

Per le intermedie sono già presenti tecnologie tali da poter compensare i grossi difetti di appoggio: di punta o di tallone, e in pronazione o in supinazione. Per cui il modello A2 è adatto anche a chi ha tecniche di corsa “poco pulite” in quanto sarà compito della scarpa stessa cercare di evitare che questi difetti posturali possano a lungo andare provocare danni.

A3 = Massimo ammortizzo

A3_max ammortizzamento

I modelli di massimo ammortizzo vanno bene a tutti, sono la tipologia di scarpa più utilizzata tra i neofiti e gli amatori.  Il mercato delle A3 offre modelli di ogni genere e tendenzialmente sono anche quelli più belli da un punto di vista estetico. Per scegliere correttamente è necessario “ragionare con obiettività” circa le proprie performance e le proprie caratteristiche, sia di gara che di allenamento. Per gli allenamenti di fondo lento sono solitamente le scarpe più consigliate.
E’ fondamentale prediligere come sempre il comfort del piede , la stringatura, la forma della pianta e dell’arco plantare dovrebbero essere valutate con maggior attenzione rispetto al design o al colore. Le A3 non sono utili alla risoluzione dei problemi di appoggio e sono destinate a soggetti dalla corsa regolare che necessitano un grande potere ammortizzante.

A4 = Stabili

A4_stabili

I modelli A4 vanno scelti sulla base di specifiche necessità e non di “semplici sensazioni”; è il caso di particolari forme di appoggio plantare che nulla hanno a che vedere con la semplice usura del battistrada.

Valgono le stesse considerazioni fatte per la categoria A3 con la quale condividono doti di ammortizzo, comfort e peso complessivo.

 

Tabella con parametri generali (indicativi) per la scelta della scarpa da running in gara

 

Uomini Meno di 60 kg Tra i 60 e gli 80 kg Sopra gli 80 kg
Donne Meno di 50 kg Tra i 50 e 60 kg Sopra i 60 kg
Sotto i 4’30” al chilometro Minimaliste e superleggere Superleggere e intermedie Intermedie
Tra 4’30” e 5’30” al chilometro Intermedie Intermedie Massimo ammortizzo
Sopra i 5’30 al chilometro Intermedie Massimo ammortizzo Massimo ammortizzo

 

Si può concludere con una norma generale basata principalmente sul peso:

 

Indipendentemente dal ritmo, nell’allenamento di fondo, un atleta di peso tra i 50 kg e 75 kg con appoggio neutro dovrà scegliere una massimo ammortizzo A3, mentre in gara si potrà orientare verso delle intermedie o superleggere.

Oltre i 75 kg, specie se con velocità di gara piuttosto blande, si presume che il peso sul piede (che correndo si moltiplica x3) determini un appoggio quasi totale della pianta sulla superficie di appoggio; in tal caso, sarebbe auspicabile utilizzare una scarpa stabile A4.

Manuela

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