+39 392-318-3364 / info@womeninrun.it
'

IL CONTRACCETTIVO DEI SOGNI: qual è?

IL CONTRACCETTIVO DEI SOGNI: qual è?

Quando mi capita di osservare il mondo femminile da vicino, quello che mi sorprende ogni volta è quanto abbiamo le idee chiare in merito ai nostri gusti. Sappiamo sempre (o quasi…) cosa ci piace e cosa no, come vestirci per l’occasione del momento, quale sarà il taglio di capelli che chiederemo al nostro parrucchiere la prossima volta, quale ristorante scegliere per una serata tra amiche. Persino se ci viene chiesto quale sia il nostro partner ideale, abbiamo le idee piuttosto chiare. Sappiamo cosa fa per noi, cosa ci fa stare bene e cosa, invece, ci allontana. Per ognuna di noi esiste il lavoro dei sogni, la casa dei sogni, il viaggio dei sogni, la storia d’amore dei sogni…

Ma se vi chiedessero qual è il contraccettivo dei vostri sogni, sapreste rispondere?

Bayer, con l’attenzione che da sempre pone in merito alla salute femminile, ha pensato che il modo migliore per contrastare i falsi i miti e le fake news che ancora spopolano nel mondo della contraccezione, fosse quello di ascoltare. Ascoltare innanzitutto le donne, le loro necessità, i loro desideri, persino i loro sogni in ambito di metodi anticoncezionali.

Attraverso l’indaginePulse Survey – Italy 2018” condotta su un campione rappresentativo di donne tra i 18 e i 49 anni, Bayer ha in primo luogo evidenziato come la conoscenza dei metodi contraccettivi sia ancora bassa, limitandola sostanzialmente a cinque metodi: pillola, preservativo, sistemi intrauterini, cerotto e anello. Esistono poi tuttora confusione e ignoranza poiché, per esempio, vengono considerati come anticoncezionali anche i “metodi naturali”, la cui efficacia è praticamente nulla.

Alle donne è poi stato anche chiesto quali fossero i loro desideri e quali i criteri di scelta in ambito contraccettivo: comodità unita a facilità di utilizzo ed efficacia occupano un posto di primaria importanza (rispettivamente 89% e 86%), seguite a ruota dalla protezione da malattie sessualmente trasmissibili (80%, che però restringe il campo ai metodi “barriera”…).

Ma “il contraccettivo dei sogni” deve anche avere una bassa incidenza di effetti collaterali, pochi ormoni e magari anche una positiva influenza sul ciclo mestruale. Se poi ci si potesse anche scordare di averlo, eliminando le preoccupazioni legate al dimenticarne l’assunzione, allora sarebbe proprio perfetto.

È così anche per voi? Pensiamoci un attimo: in un mondo paradossale, in cui l’accesso all’informazione è ovunque eppure i gap conoscitivi sono ancora abissali, esiste un approccio nuovo al mondo della prevenzione delle nascite, fatto di ascolto e dialogo.

La consapevolezza è libertà, anche quella di scegliere il metodo perfetto per noi con la stessa sicurezza con cui sappiamo affrontare tutte le altre scelte importanti della nostra vita.

Allora provate anche voi a immaginare quale potrebbe essere il metodo contraccettivo dei vostri sogni e parlatene senza timore col vostro ginecologo: magari nemmeno lo sapete e quel metodo esiste già!

Federica

Lascia un Commento