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Finite le feste comincia la battaglia… o forse no!

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Finite le feste comincia la battaglia… o forse no!

Ed eccoci a metà gennaio. Le feste sono passate (finalmente, aggiungo io..) e ci ritroviamo tutti alla resa dei conti. A parte alcuni ammirevoli casi d’individui iperdisciplinati/supereroi che non hanno lasciato le vecchie, sane abitudini di sempre e hanno mantenuto un’alimentazione equilibrata abbinata a un regolare esercizio fisico, la maggior parte di noi ha mangiato più del solito e si è mossa di meno.

Purtroppo, è così: non solo la quantità di cibo è aumentata ma anche la qualità di quello che abbiamo consumato ha appesantito in misura più o meno variabile il nostro organismo. Normalmente, abbiamo assunto più zuccheri grazie ai dolci e al cioccolato che abbondano ovunque sulle tavole natalizie di ognuno di noi, oltre a qualche brindisi in più del solito; abbiamo consumato più carboidrati e grassi, meno verdura e frutta fresca e, spesso, ci siamo mossi di meno prediligendo lunghe chiacchierate con amici e parenti.

Ora ci confrontiamo tutti con qualche chiletto in più e con la pigrizia che ha un po’ preso il sopravvento.

Io lo ammetto, mi trovo in questa situazione. Non sono un’atleta professionista che è costretta a monitorare ogni giorno le proprie condizioni fisiche ed è costantemente seguita da esperti, preparatori atletici e nutrizionisti. Sono una donna che corre per stare bene e mantenersi in forma, sono umana e capita che abbandoni il mio rigore mentale per concedermi qualche libertà appagante per il mio spirito.

Quel che conta non è l’aver trasgredito; quel che conta è ammetterlo per poter ricominciare.

Prima di tutto, niente panico! Bisogna stare bene, essere felici, concedersi qualche peccato ogni tanto. Non c’è nulla di male e non bisogna colpevolizzarsi per questo. Personalmente, voglio vivere le mie corse con gioia, con serenità, pensando che anche quando non ho corso con regolarità posso sempre ricominciare. Non voglio trattare l’esercizio fisico come un obbligo, un lavoro, un “mostro” pronto a giudicare le mie debolezze: questo lo renderebbe solo ancora più faticoso e un nemico ai miei occhi anziché un fedele alleato. Non bisogna cedere ai fanatismi e punirsi o sentirsi umiliati per essersi concessi un po’ di più. Ma, certo, non bisogna nemmeno autocommiserarsi e lasciarsi andare.

Ma, si sa, ricominciare è sempre difficile quindi vi lascio la mia esperienza e qualche consiglio per aiutarvi a riprendere le vostre abitudini con serenità e senza tragedie!

Partiamo dall’alimentazione: quello in cui ho personalmente esagerato sono stati gli zuccheri quindi da lì parto a ridurre. Innanzitutto, niente dolci e niente zuccheri aggiunti: esistono succhi di frutta al naturale e cereali senza aggiunta di zuccheri che vanno benissimo per la prima colazione, magari con uno yogurt magro. Quando proprio non riesco a farne a meno, mangio un quadratino di cioccolato rigorosamente fondente (più alta è la percentuale di cacao meglio è!): appaga la mia voglia di dolce senza essere particolarmente deleterio. Al via frutta e verdura di stagione, quest’ultima meglio se cruda così da contenere molta acqua e non perdere vitamine e sali minerali durante la cottura. Se non si riesce e mangiare di meno, vale la pena riempirsi il piatto di grandi quantità di cibo che non fa male: mega insalate, pollo grigliato, pesce, cereali, legumi. Io mi ripeto in continuazione che sale e zucchero sono normalmente contenuti nei cibi nella misura di cui necessitiamo quindi evito aggiunte, quando possibile.

Quando avete reimpostato la vostra educazione alimentare, ricominciate a muovervi: poco alla volta, senza voler strafare o pretendere da subito i risultati che avevate prima della pausa natalizia; vi stupirete di quanto sarete in grado di fare se non esigete troppo da voi stessi! Pensate che state ripartendo e che ogni partenza avviene lentamente: avviate il motore e mettete la prima, pensare di partire in quarta vi farà solo fermare poco più avanti. Anzi, se vi sentite davvero fuori forma potete semplicemente camminare velocemente per 20 minuti, ogni giorno: in brevissimo tempo i passi si allungheranno e le camminate diventeranno corse! Purtroppo il freddo non aiuta molto a vincere la pigrizia ma pensate che l’aria fresca facilita naturalmente il risveglio quindi sforzatevi di stare all’aria aperta e vi sentirete immediatamente di nuovo attivi.

Se avete corso più o meno regolarmente prima delle vacanze il vostro metabolismo non rallenterà di colpo solo perché non l’avete “allenato” per due settimane. Quindi, ricordate che non ripartite da zero e che sarà più semplice di quel che pensate riacquistare la forma di prima.

E quando vedrete arrivare i risultati, quando avrete sperimentato su voi stessi che si può eccedere e poi riprendere tranquillamente tutto come prima, sarete meno severi con voi stessi e, allo stesso tempo, più attenti al vostro benessere che deve essere tanto fisico quanto spirituale. Siamo umani, non dimentichiamolo: la nostra determinazione non avrebbe senso se non potessimo misurarla con le nostre debolezze. Entrambe, siano benvenute, entrambe ci servono per essere felici!

 Kika dalla Svezia

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