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CONTRACCEZIONE: falsi miti e leggende metropolitane

CONTRACCEZIONE: falsi miti e leggende metropolitane

In occasione del lancio della campagna educational di Bayer sulla contraccezione consapevole che la nostra community orgogliosamente supporta, abbiamo conosciuto la Dott.ssa Manuela Farris, specialista in ginecologia e ostetricia, nonché membro della Società Italiana di Contraccezione. A lei abbiamo chiesto quali sono i metodi contraccettivi più adatti alle runner, ma anche di sfatare i principali falsi miti e le leggende metropolitane. Ecco la mia intervista 😉

Esistono ancora pillole ad alto dosaggio ormonale?
Le cosiddette pillole “ad alto dosaggio” (nate negli anni ’60-70-e parte degli ’80) non sono più in commercio da almeno due decadi. Rispetto alle primissime pillole messe in commercio, la ricerca è riuscita a ottenere una drastica riduzione (di circa il 99%) della dose totale degli ormoni somministrati in un ciclo di trattamento, mantenendo un elevato livello di efficacia contraccettiva e migliorando il profilo di tollerabilità e affidabilità del metodo.

La contraccezione ormonale fa ingrassare e venire la cellulite?
No, non fa ingrassare né venire la cellulite. Una pillola non “giusta” per una persona potrebbe provocare ritenzione di liquidi, problema che si risolve cambiando pillola. Come per la scelta contraccettiva, anche la decisione sulla singola tipologia di pillola è un percorso che donna e ginecologo devono intraprendere assieme per trovare la soluzione cucita su misura rispetto alle esigenze e caratteristiche di ogni donna.

La contraccezione ormonale fa calare il desiderio sessuale?
No, ci sono studi che dimostrano un miglioramento della vita sessuale dovuto probabilmente a una minor paura del rischio di una gravidanza indesiderata. Il desiderio sessuale, infatti, è un complesso insieme di fattori fisici che psicologici.

La contraccezione ormonale rende meno fertili?
No, è vero invece il contrario: è ormai ampiamente provato che la contraccezione ormonale è protettiva nei confronti di molte patologie che mettono a repentaglio la fertilità.

La contraccezione ormonale aumenta il rischio di alcuni tumori?
No, è vero invece che riduce il rischio di tumore all’utero, alle ovaie e al colon-retto.

Bisogna fare delle pause ogni tot quando si prende la pillola?
Le pause sono un’inutile fantasia e leggenda che esiste solo in Italia.

Se si desidera rimanere incinta, bisogna interrompere la pillola qualche mese prima?
No, le pillole di adesso sono molto leggere. Alla sospensione si può subito programmare una gravidanza. Questo vale anche per i dispositivi intrauterini: per una donna che decide di programmare una gravidanza è sufficiente far togliere il dispositivo dal proprio ginecologo durante un ciclo mestruale e si può tranquillamente rimanere in tempi rapidi.

La spirale è un’opzione valida solo se si hanno già avuto dei figli?
No, i nuovi sistemi intrauterini hanno delle dimensioni che li rendono adatti a tutte le donne.

Quali sono i dubbi più frequenti sui metodi contraccettivi che le vengono sottoposti?
Gli stessi di queste domande.

Quali sono i metodi contraccettivi che “fanno più paura”?
Credo che dipenda da donna a donna e dalle paure che ognuna ha. C’è sicuramente una “ormonofobia” diffusa che causa dei pregiudizi maggiori nei confronti della pillola anticoncezionale. I pregiudizi e i falsi miti sono una questione piuttosto seria, soprattutto nel campo della salute. Il mio consiglio per tutte le donne è di non affidarsi al passaparola, bensì di intraprendere un percorso di informazione tramite siti affidabili e riconosciuti, così da poter prendere, assieme al proprio ginecologo, una decisione consapevole sul metodo contraccettivo più adatto alle loro esigenze e caratteristiche.

Manuela

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